Non è questione di moralismo/2
6 AGO 20

Gentile Signora Romoli, non è mio compito difendere o accusarenessuno.Cerco solo di vedere oltre quello che scrivono i giornali e,soprattutto, di ragionare (bene o male) solo con la mia testa. Non mipiacciono i censori di professione, perchè raramente sono immacolati. Silvio Berlusconi non sarà certo il più grande statista di tuttii tempi, ma non credo che sia la causa di tutti i mali del nostro paese. Isuoi difetti sono sotto gli occhi di tutti. Lo stesso non si può dire ditanti altri politici piu' scafati. Come si suol dire: "better the devilyou know than the devil you don't". Mi piacerebbe, ogni tanto, leggere diquello che fa e non fa il governo, sentire critiche serie, anche pesanti,magari anche qualche plauso, se meritato. Non sono sicura che i suoidetrattori, sempre e comunque, siano in grado di governare meglio, nonpretendo che ivi si celino grandi statisti, ma non riesco a vedere grandirisorse, nell'opposizione. Qualche giovane, in gamba e preparato, nel PDLsembra esserci e credo che il Presidente del Consiglio farebbe bene apassare la mano e dedicarsi alla riorganizzazione del partito, ma nonperche' travolto dagli scandali o costretto dai media, semplicemente perche'mi sembrerebbe piu' giusto dare la possibilita' ad un giovane di dimostrarele sue capacita' di governo, prima di diventare anziano. Cordialità. P.s. Non credo che sia un pericolo per la virtu' di ragazze minorenni, ma questa è una sensazioni di pelle.